“Gli effetti dell’embargo imposto dalla Federazione russa sui prodotti alimentari EU è devastante, sia in termini di perdite già subite, sia per la chiusura delle prospettive di crescita tanto necessarie per il rilancio del settore agroalimentare. Occorrono misure urgenti e straordinarie”.
Lo ha dichiarato Nicola Caputo Parlamentare europeo del Pd Gruppo S&D nel corso della seduta del Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo sull’impatto sulla agricoltura europea del divieto di commercio sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari dall’UE, imposto dalla Federazione russa. “E’ evidente quindi l’urgenza di provvedere ad individuare misure urgenti – spierga Caputo – misure di incentivazione in particolare nei settori dell’ortofrutta lattiero caseario e della carne affinché le imprese del settore possano risollevarsi dagli effetti di una crisi tutta politica e vengano aiutate ad individuare altri mercati di sbocco cosi come è opportuno un intervento per cambiare in tempi rapidi le modalità di applicazione e di ripartizione tra i diversi Paesi degli aiuti già stanziati”.
“Penso che si debba lavorare per provvedere allo stanziamento di compensazioni mirate – spiega ancora Caputo – cosi come, verificate le disponibilità di bilancio da parte della Commissione Europea, auspico l’adozione di misure straordinarie nonché misure per l’anticipazione del pagamento agli agricoltori dei fondi della PAC, come già ipotizzato dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina”.
“Quanto detto dal Commissario Ciolos e senz’altro apprezzabile. Quello che chiedo pero é la tempestività dell’azione della EU. Gli agricoltori europei – conclude Caputo – non possono attendere”.
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