Sono passati quasi sei anni dal crack Parmalat, ma le vicende giudiziarie relative al gigantesco scandalo finanziario non mancano di riservare delle novità, l’ultima che giunge dal Tribunale riguarda il riconoscimento di un credito di circa 2 milioni e 400mila euro alla Seit, una società per l’esazione delle imposte e delle tasse. La vicenda riguarda delle imposte di registro non pagate dalla Hit,
la società che a suo tempo era la controllante della Parmatour, la capofila del gruppo turistico anch’esso travolto dal tracollo finanziario della famiglia Tanzi. Il collegio giudicante presieduto dal giudice Sinisi, con a latere i magistrati Coscioni e Fabrizzi ha ripartito il credito in tre parti: oltre 1 milione e mezzo per l’imposta non pagata, oltre 764mila euro per le sanzioni e oltre 106 mila euro per le spese di riscossione.