Il prossimo 23 aprile doveva esserci uno sciopero generale della scuola indetto da Cobas, Cub, e Sdl, per richiamare l’attenzione contro il recente provvedimento del governo che dispone il licenziamento, senza ammortizzatori sociali, di oltre 42mila e 100 persone tra docenti e non docenti, ma le stesse organizzazioni sindacali hanno deciso di revocarlo e rinviarlo a data destinarsi a causa del terremoto che ha colpito l’Abruzzo.