“Le grandi città d’arte, le località turistiche balneari e montane, nel futuro dello sviluppo turistico italiano, potranno certamente intercettare nuove quote di mercato. Ma la grande accelerazione dello sviluppo turistico, che è nei piani del governo, non può che puntare soprattutto sulla diffusione di nuovi ospiti nei centri storici minori, nei parchi naturali, nelle campagne”.
Lo ha detto Giorgio Lo Surdo, direttore di Agriturist. Concetti sui quali gli amministratori del nostro territorio dovrebbero riflettere, ma è difficile che certi concetti passino. Sono seduti su una miniera d’oro e non se ne rendono conto.