L’Aversa Normanna ha comunicato le date ufficiali del ritiro di Castel di Sangro, i granata saranno in Abruzzo dal 27 luglio all’8 Agosto 2010. Durante il ritiro abruzzese i granata disputeranno tre amichevoli: la prima il giorno 1 Agosto, con avversario ancora da stabilire, probabilmente si tratta del Grosseto, la seconda il 4 Agosto contro l’Olympia Agnonese e l’ultima il giorno 8 Agosto contro la formazione Primavera del Lecce.
La squadra riprenderà gli allenamenti in vista degli impegni di Coppa e Campionato al “Bisceglia” il giorno 10 Agosto 2010. «Siamo pronti per la stagione 2010/2011 – dichiara il Presidente Spezzaferri – dimostrando ancora una volta con i fatti di aver mantenuto gli impegni presi. Abbiamo allestito una squadra competitiva, cui mancano solo gli ultimi innesti, portando avanti il nostro progetto di valorizzazione dei giovani che si è dimostrato vincente nel corso degli anni e che da questa stagione è diventato anche uno dei punti cardini del moderno calcio professionistico». «Le motivazioni sono tante – prosegue il massimo dirigente granata – e l’intenzione di far bene in questa stagione, raggiungendo il minimo traguardo quanto prima, è l’obiettivo principale per noi da perseguire”. Fin qui le parole che i tanti tifosi dell’Aversano, del Giuglianese, dell’Atellano, del Casalasco e del Liternese, si aspettavano dal patron granata, ma mai avremmo voluto registrare parole filo casertane espresse dal massimo dirigente dell’Aversa Normanna come quelle che qui riportiamo. Segno che anche nello sport molti maggiorenti si sentono casertani pur rappresentando una parte del territorio nazionale ben diversa, e francamente una ben più referenziata realtà, un appiattimento casertanizzante che lascia senza parole, ecco cosa dice Spezzaferri: “Siamo rimasti la sola squadra a rappresentare la provincia di Caserta nei campionati professionistici dopo la rinuncia all’iscrizione in Lega Pro da parte del Marcianise. Sono rammaricato per il verificarsi di una situazione tanto drammatica. L’Aversa Normanna resta il baluardo calcistico casertano tra i professionisti e quest’anno giocherà per tenere alto il nome non solo della città normanna ma anche quello di tutta la provincia di Caserta. Queste che non sono solo premesse, ma soprattutto fatti che si sono susseguiti nel corso degli anni, mi auguro riescano ad essere da sprone per l’imprenditoria locale che a tutt’oggi, quando manca proprio la forza principale, ovvero il main sponsor, non ci è ancora vicina nel modo in cui avremmo sperato». Spezzaferri dovrebbe ricordarsi che, nonostante la scarsa riconoscenza della popolazione e dei maggiorenti locali dai lui giustamente più volte stigmatizzata, egli presiede la compagine calcistica di Aversa che non è casertana, al massimo è Caserta ad essere una realtà “vicina”, nel senso che è ubicata ad una quindicina di chilometri dal millenario capoluogo normanno. Vogliamo ricordare a Spezzaferri che nemmeno Giugliano ha una squadra professionistica, così come Casoria, Frattamaggiore, Caivano, perché questa fissazione casertana? Vi immaginate il Presidente della Fiorentina dire che la sua squadra rappresenta anche Pistoia o Pisa?
Salvatore Pizzo