La Parmalat ha deciso di trattare con i produttori meridionali per determinare un prezzo del latte che non sia imposto unilateralmente, ciò dopo l’incontro che si è svolto nei giorni scorsi nella Prefettura di Terra di Lavoro che era terminato con un nulla di fatto, perché la multinazionale di Collecchio aveva preso altro tempo. La vertenza con la mediazione della Regione Campania prima,

e della Prefettura poi, è iniziata quando Parmalat per ben due volte dall’inizio dell’anno ha ridotto le tariffe corrisposte agli allevatori del Sud. Per adesso sono state revocate le disdette dei contratti di fornitura ed è stato definito il mantenimento del prezzo del latte fino alla fine della trattativa.

Di red