Un nuovo credito da oltre 100 milioni di euro si inserisce nel crack Parmalat, per la precisione di 106milioni 814mila 368,10 euro. La consistente è stata riconosciuta alla banca tedesca WestLb, dal Tribunale di Parma attraverso una sentenza emessa lo scorso 15 luglio (presidente Nicola Sinisi, giudici a latere Silvia Cavallari e Giuseppe Coscioni).
Il collegio giudicante ha ordinato che la West Lb sia iscritta nell’elenco dei creditori chirografari di Parmalat Finanziaria spa, il cuore economico delle aziende che facevano parte dell’ex gruppo Tanzi. L’amministrazione straordinaria dell’azienda, che ha resistito nella causa intentata dalla banca tedesca, è stata condannata anche al pagamento di 150mila 720 euro di spese legali. Adesso secondo il concordato con i creditori, previsto a suo tempo per salvare la multinazionale, i crediti di West Lb dovrebbero essere convertiti in azioni della nuova Parmalat.

Di red