La Casa del Fascio divide la politica aversana, l’amministrazione
comunale ha deciso di vendere lo storico immobile di Via Roma che
adesso ospita temporaneamente la biblioteca, ma a quanto pare la
decisione non è stata presa collegialmente insieme a tutti i partiti
che sostengono la giunta di centro – destra guidata da Domenico
Ciaramella. Lo si capisce da un comunicato emesso da Gianmario
Mariniello, l’esponente più alto in grado di Alleanza Nazionale ad
Aversa, dirigente nazionale di Azione Giovani, movimento giovanile del
partito di Fini.
La Casa del Fascio divide la politica aversana, l’amministrazione
comunale ha deciso di vendere lo storico immobile di Via Roma che
adesso ospita temporaneamente la biblioteca, ma a quanto pare la
decisione non è stata presa collegialmente insieme a tutti i partiti
che sostengono la giunta di centro – destra guidata da Domenico
Ciaramella. Lo si capisce da un comunicato emesso da Gianmario
Mariniello, l’esponente più alto in grado di Alleanza Nazionale ad
Aversa, dirigente nazionale di Azione Giovani, movimento giovanile del
partito di Fini. Non si sa nemmeno quale destinazione è prevista una
volta che la struttura sarà in mano ad un privato, il fatto che
intervengano addirittura i vertici nazionali significa che la questione
si sta facendo scottante. Mariniello dice di aver appreso tutto dalla
stampa, ed annuncia iniziative ufficiali affinchè la struttura sia
destinata ad ospitare una Comunità giovanile.