Una tonnellata di botti che sul mercato nero avrebbero fruttato 250 mila euro è stata sequestrata dalle Fiamme Gialle a Giugliano.
Il blitz ha portato all’arresto cinque persone, un uomo e quattro donne, tutti della stessa famiglia. La Guardia di Finanza ha hanno individuato i botti in un vecchio casolare utilizzato come fabbrica clandestina e deposito. Al momento dell’irruzione, i militari hanno sorpreso l’intero nucleo familiare impegnato a fabbricare congegni pirici particolarmente pericolosi, tra cui cipolle, rentinì, mezze cipolle, castagnole, in condizioni di grave pericolo. Quando hanno visto i finanzieri, i cinque hanno tentato di dileguarsi nelle campagne circostanti ma gli agenti, che si erano appostati anche nei dintorni, hanno impedito la fuga.