Giovedì scorso i mercati finanziari sono stati scossi da un improvvisa impennata del titolo Parmalat, che rispetto alla chiusura del giorno prima ha chiuso con un guadagno del 5,16%.

Un’ impennata che ha dato un pò di ossigeno alle migliaia di risparmiatori possessori di bond, che erano stati danneggiati dal crack di Calisto Tanzi e compagni, i cui titoli convertiti in azioni della Nuova Parmalat hanno perso decisamente valore rispetto a quello originario, quest’aumento per coloro che hanno venduto ha permesso almeno di recuperare qualcosa in più. Le quotazioni sono schizzate in alto quando l’agenzia di stampa che edita il Wall Street Journal, la Dow Jones, ha diffuso una notizia firmata dal nostro direttore Salvatore Pizzo, che è corrispondente da Parma e dalla giornalista Serena Saitto redattrice della sede milanese della testata statunitense. La notizia che ha surriscaldato il mercato riguarda la banca americana Lehman Brothers, Pizzo e la Saitto hanno ricostruito i rapporti tra questa banca e l’ex impero dei Tanzi, rivelando che l’istituto di credito aveva denunciato l’alterazione dei bilanci Parmalat molti mesi prima che avvenisse lo scandalo, tanto che già a giugno del 2003 era stato aperto un fascicolo dalla Procura di Parma, nel frattempo le altre banche avevano continuato a fare affari con Tanzi, il quale aveva reagito alla denuncia di Lehman presentando un esposto per aggiotaggio alla Consob. Quelle carte sono finite nell’attuale inchiesta aperta adesso a Parma, tanto che la Procura ha chiesto per Tanzi e gli altri anche il rinvio a giudizio per calunnia contro quella banca. A far balzare in avanti le quotazioni, è il fatto che questa circostanza può essere usata come prova dalla Nuova Parmalat per chiedere dei risarcimenti alle numerose banche indagate, permettendo così il rientro di molti capitali. La notizia firmata da Salvatore Pizzo e Serena Saitto, oltre che dall’edizione on line del Wall Street Journal, e stata pubblicata anche dalla Cnn, da Cina News e da numerose testate finanziarie edite nei paesi anglosassoni. Già in passato le corrispondenze da Parma di Pizzo, sono state pubblicate, oltre che dal Wall Street Journal e da altri giornali statunitensi, anche da testate inglesi, olandesi, svizzere, messicane, spagnole, australiane e canadesi. Martina Fontana