Il cadavere di un uomo, forse un immigrato, dall’apparente età di 45-50 anni, è stato trovato nel pomeriggio di ieri in un casolare abbandonato ubicato alla periferia di Villa Literno.
Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza, ma solo l’esame autoptico potrà chiare a quando risale il decesso e quali sono state le cause. Secondo le prime indagini, condotte dai poliziotti del Commissariato di Aversa, diretti dal vicequestore Enrico Moja, l’uomo potrebbe essere morto per cause naturali. Non si esclude, dunque, che si tratti di un immigrato clandestino che aveva scelto il casolare come alloggio di fortuna. Questo non è stato l’unico “grattacapo” avuto ieri dalle forze dell’ordine del nostro territorio: dopo un lungo inseguimento, sono stati arrestati tre uomini origine slava, domiciliati presso il campo nomadi di Giugliano. I tre malviventi sorpresi a rubare in un’abitazione a Benevento, sono stati messi in fuga dal proprietario col quale hanno avuto anche una colluttazione. Durante la fuga i ladri hanno deciso di abbandonare la loro auto, un’Opel Corsa, per impossessarsi di un’altra utilitaria, una Fiat 600 rubata a un 73 enne di Benevento, che è stato anche investito dai malviventi riportando anche delle lesioni. I tre extracomunitari sono stati individuati dai carabinieri ad un posto di blocco dei carabinieri nel comune di Montesarchio, ma non hanno esitato a forzarlo, quindi scattato l’inseguimento che si è concluso ad Arienzo (Caserta), dove i malviventi si schiantati a folle velocità contro il cancello di un’abitazione. In manette sono finiti Rodosauc Euicigor di 19 anni, Mikolic Zdravko, 21 anni e Radosavljevic Nebojsa di 20 anni, che adesso sono rinchiusi nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Martina Fontana