19 provvedimenti, di cui 9 di custodia cautelare in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 5 con obbligo di dimora e 3 con obbligo di firma giornaliera davanti alla polizia giudiziaria, sono state firmate dai Gip dei tribunali di Nola e di Napoli, su richiesta delle rispettive procure.

I provvedimenti sono stati eseguiti all’alba di ieri dagli agenti del commissariato di Aversa e da quelli della Polizia Stradale di Napoli. Si tratta del prosieguo di un’operazione denominata ‘Stock fish’, che il 15 maggio dello scorso anno portò all’arresto di alcune persone specializzate nei sequestri di persona finalizzati alle rapine di tir. I malviventi prendevano di mira soprattutto i tir provenienti dal Nord Europa che trasportavano stoccafisso. L’indagine ha avuto inizio nel 2003 e si e’ basata in principalmente sull’utilizzo delle intercettazioni telefoniche e ambientali. Furono individuate 40 persone responsabili di una ventina di rapine e tentate rapine ai danni di autotrasportatori, il più delle volte sottoposti a sequestro di persona e violenze fisiche. A maggio dello scorso anno gli agenti del commissariato di Aversa e della Polstrada napoletana eseguirono 35 provvedimenti di fermo, nei confronti di presunti malavitosi dediti alle rapine soprattutto sull’A1. I nove arrestati, rinchiusi in carcere, già detenuti per altri motivi, sono: Giuseppe Ardimentoso, di 24 anni; Giovanni Battista Di Giovanni, 55; Giuseppe Eligiato, 43; Luigi Monaco, 41; Francesco Piccolo, 40; Giuseppe Pisani, 31; Silvano Fiocca, 29; Ferdinando Ottaviano, 46 e Pino Viscovo, 33.. Agli arresti domiciliari sono finiti: Salvatore De Cicco, di 36 anni e Alberto Madonna, 38. Inoltre sono stati sottoposti all’obbligo di dimora nel proprio comune di residenza, Giorgio La Pietra, di 28 anni; Massimo Nicotera, 41; Gennaro Ricciardi, 32; Marcello Spinella, 30 e Pasquale Esposito, 24. Hanno ricevuto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria Amedeo Bonardi, di 40 anni; Salvatore Di Mauro, 39, e Salvatore Anastasio, 44. Ma questi non sono stati gli unici arresti, l’altro ieri è stato fermato Aldo David, di 20 anni, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dai carabinieri a Qualiano. Il giovane indagato lo scorso 22 febbraio, David era stato sorpreso dai carabinieri a Melito mentre spacciava, accortosi della presenza dei carabinieri riuscì a fuggire, liberandosi di 14 grammi di cocaina.

Di red