La Ricotta di bufala campana col marchio Dop debutta sullo scenario internazionale. L’occasione è l’edizione 2006 di Cibus, una delle più importanti manifestazioni fieristica dell’agroalimentare che si svolgono in Europa, forse nel mondo.

Nel corso di Cibus sarà presentato anche un nuovo opuscolo informativo sui valori nutrizionali della Mozzarella di Bufala Campana Dop, un lavoro curato da Carlo Cannella, ordinario di Scienza dell’alimentazione all’Università di Roma. La Ricotta di Bufala Campana sarà presentata nei tre tipi ottenibili a norma di disciplinare: quella prodotta con solo siero dolce di bufala, quella con aggiunta di latte bufalino ed infine la ricotta con panna fresca di bufala. “Si tratta dell’esordio commerciale ufficiale della Ricotta di Bufala Campana Dop – dice Francesco Serra, un rappresentante dei produttori, che è stato anche in testa del Comitato promotore per la dop della Ricotta – un prodotto gustoso, del quale siamo fieri e che, con un mercato attuale stimato in 30 milioni di euro di fatturato, si presta ad essere ulteriormente valorizzato.” Assaggi di ricotta e mozzarella saranno offerti agli ospiti del Cibus. Nello stand di 70 metri quadri che ospiterà al Cibus di Parma il Consorzio di Tutela, che purtroppo non ha nella sua denominazione nulla d riconducibile alla zona Aversana ma genericamente alla Campania, sarà ripetuta l’esperienza della QuiPizza: un forno rigorosamente a legna e tre pizzaioli campani sforneranno 1000 pizze al giorno, preparate con Mozzarella di Bufala Dop. Ad oggi circa 200 pizzerie in Italia e all’estero si fregiano del marchio QuiPizza e offrono ad i propri numerosi avventori pizze con mozzarella di bufala nostrana. Ospite dello stand del Consorzio campana sarà Antonio Pavòn, lo spagnolo direttore uscente del Consorzio tutela del Prosciutto di Huelva Dop. La presenza di Pavòn si inquadra nelle relazioni strette nello scorso autunno ad Aracena, nella regione spagnola dell’Andalusia, tra il presidente del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop Francesco Serra ed il presidente del Consorzio Tutela del Prosciutto di Huelva Dop Antonio Carrasco, che hanno stipulato un gemellaggio tra i due prodotti tutelati per eccellenza della Campania e dell’Andalusia: con il fine dichiarato di procurare ai due prodotti Dop reciproci vantaggi commerciali in Spagna ed Italia.

Di red