Andrea Mugione è nato a Caivano, diocesi di Aversa, il 9 novembre 1940. Dopo aver frequentato gli studi nel Seminario di Aversa, in quello regionale di Salerno e conseguita la Licenza in Teologia Dogmatica, è stato ordinato sacerdote nella cattedrale di Aversa il 6 giugno 1964. Nel 1968 ha conseguito il Dottorato in Teologia Dogmatica a Posillipo (Napoli) presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (PFTIM). È stato vice-rettore del seminario regionale di Salerno,

insegnante di storia dell’Arte nello stesso Seminario dal 1964 al 1968, vice-parroco di S. Lucia a Yaritagua, nella diocesi di San Felipe (Venezuela) dal 1968 al 1978, direttore spirituale del seminario diocesano di Aversa dal 1978 al 1982, parroco a San Michele in Casapozzano di Orta Atella dal 1980 al 1983, parroco di San Michele Arcangelo ad Aversa dal 1983 al 1986, rettore del seminario minore di Aversa, docente di teologia morale e dogmatica nell’Istituto diocesano di Scienze Religiose ‘San Paolo’, professore di religione in Istituti superiori di Aversa, direttore del centro missionario della diocesi di Aversa, membro del consiglio presbiterale diocesano, cappellano dell’Opg di Aversa. Il 17 marzo 1988 arriva la nomina a vescovo, e viene assegnato alla sede di Cassano allo Jonio (Calabria). Rimane alla guida di questa chiesa per 10 anni, il 21 novembre 1998, a seguito dello spostamento di Mons. Giuseppe Agostino verso la diocesi di Cosenza – Bisignano (era il 6 giugno 1998), viene assegnato alla sede arcivescovile di Crotone- Santa Severina. Attualmente è anche segretario della conferenza episcopale della Calabria. È ufficiale: Mons. Andrea Mugione è stato nominato da Papa Benedetto XVI° successore dell’arcivescovo Serafino Sprovieri sulla cattedra della chiesa beneventana. Benedetto XVI° ha infatti accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi metropolitana di Benevento, presentata da monsignor Serafino Sprovieri, in conformità al can. 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico (invito a presentare la rinuncia all’ufficio ricoperto al compimento dei settantacinque anni d’età). Il 3 maggio, ‘L’osservatore romano’, nel giorno della Festa dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo, ha pubblicato il trasferimento di Mugione dalla diocesi di Crotone – Santa Severina alla sede arcivescovile di Benevento. In contemporanea, a mezzogiorno in punto, Mons. Mugione ha tenuto una conferenza stampa per annunciare al clero crotonese e a tutta la cittadinanza la nuova missione a cui è stato chiamato. La Nunziatura apostolica ha comunicato a Mugione il suo nuovo incarico lo scorso 24 aprile, ma la notizia della nomina, secondo la prassi, deve rimanere “sub peculiari secreto pontificio” fino al giorno in cui viene resa pubblica. In più l’ufficializzazione della nomina di Mugione è slittata di qualche altro giorno per una questione di delicatezza nei confronti dell’attuale arcivescovo di Benevento, Mons. Sprovieri, che fino a lunedì scorso si trovava in pellegrinaggio a Lourdes con l’Unitalsi, e dunque non poteva procedere di persona alla comunicazione del nome del suo successore, come prevede la prassi in questi casi. Mons. Mugione, durante la conferenza stampa, visibilmente commosso nel dare l’annuncio, ha voluto esprimere la sua immensa gratitudine a tutta la chiesa crotonese e ai cittadini. “Resterò ancora con voi per un altro mese e mezzo prima di andare via”, ha detto l’alto prelato. In questa ultima parte del suo mandato crotonese, Mugione ha assicurato di voler portare a termini tutti gli impegni presi. “Sono i primi giorni del mese mariano, il periodo più caro per i crotonesi, in cui si venera la Madonna di Capocolonna”, ha osservato l’arcivescovo Magione, infatti per le festività mariane sarà ancora pastore della Chiesa crotonese. La tradizionale processione e il pellegrinaggio a Capocolonna lo vedranno quest’anno al fianco del “quadricello” della Madonna: per Mugione sarà l’ultima volta come vescovo di Crotone, prima di partire alla volta di Benevento, dove è stato nominato arcivescovo Metropolìta, e dunque siederà sulla cattedra che è stata di San Gennaro e del cardinale Orsini. Per Mugione, inoltre, il nuovo incarico voluto da papa Benedetto XVI° “è un segno di apprezzamento da parte del Santo Padre per il generoso e benemerito lavoro pastorale svolto al servizio del popolo di Dio nella Chiesa particolare di Crotone – Santa Severina”, è detto nella lettera a Mugione da parte della Nunziatura apostolica. Benevento, dunque, ha il suo nuovo vescovo. Altra grande soddisfazione per la diocesi di Aversa, che vede un membro del suo presbiterio eletto vescovo nell’antica diocesi di Benevento. D’altronde è in netto aumento negli ultimi anni il numero di prelati aversani che giungono a ricoprire alti incarichi in ogni parte del mondo: oltre Mons. Andrea Mugione, va ricordato Mons. Francesco Marino, nativo di Cesa e parroco a Trentola, prima di essere eletto vescovo, da poco più di un anno, ad Avellino, Mons. Giovanni D’Aniello, nativo di Aversa, vescovo e Nunzio Apostolico in Congo, e don Emilio Nappa, anch’egli aversano, segretario particolare del Nunzio Apostolico in Italia. Il prossimo 29 giugno, Mons. Mugione riceverà nella Basilica di San Pietro a Roma da Benedetto XVI° il pallio da metropolita. L’arrivo a Benevento del nuovo presule dovrebbe avvenire in occasione del 2 luglio, Festa della Madonna delle Grazie, patrona della città di Benevento e della provincia sannita.

Nicola Palumbo