GROTTAMMARE – La Tata, colosso mondiale dell’auto (ha partecipazioni anche nel gruppo Fiat) presenta un veicolo che è dedicato prettamente al lavoro e al tempo libero: il Pick-up. Questo veicolo, che già dal nome si intuisce che tipo di automezzo è proposto con un solo propulsore diesel di origine Peugeot 2000 TDI da 87 cv, a 2 o 4 ruote motrici, a singola o doppia cabina. Esternamente la casa indiana si è voluta mantenere sul semplice e sul pulito: linee classiche, massicce e robuste, senza alcun tipo di fronzolo, sottolineando la destinazione lavorativa di questo mezzo.

Internamente le cose non sono poi così diverse: interni abbastanza confortevoli, consolle centrale semplice e spartana (i comandi dell’aria sono ancora con le levette stile anni ’70). Unica nota di riguardo, è per il quadro strumenti, a fondo bianco, come sulle più moderne sportive. Ed si giunse alla summa riguardante l’India che lavora: il test drive del Pick-up. La versione in prova era la 4×2 Single Cab da 13000 €. Come già ampiamente detto questo veicolo indiano è fatto principalmente per un uso lavorativo e fuoristradistico (rigidità sulle buche e su strada asfaltata), basando tutto sul prezzo stracciato, su un motore generoso anche se rumoroso ai bassi regimi, e sulla robustezza di costruzione, peccando un po’ sul confort di bordo, che comunque è sufficiente. Infine i prezzi veramente shock (per economicità): dai 12820 € del 4×2 Single Cab ai 14700 € del 4×4 Double Cab.