Si è tenuta ieri ad Aversa, nel Parco Pozzi, la 15esima ‘Giornata dell’Infanzia’ organizzata dall’Istituto comprensivo ‘D. Cimarosa’. Insegnanti, alunni e genitori erano tutti presenti durante la ‘mostra didattica’ che si è tenuta per l’intera giornata, durante la quale molte sono state le occasioni di attrazione: dall’angolo del ricamo a quello dei fiori, dall’angolo dei biscotti e dei dolci a quello della ceramica, fino all’angolo dei diritti e dei doveri. In ogni stand, allestito per l’occasione, si potevano acquistare diversi prodotti: dalle torte fatte dalle mamme degli studenti agli oggettini in ceramica creati dai ragazzi stessi.

L’intero incasso sarà devoluto all’UNICEF. Ha colpito non poco l’attenzione della cittadinanza la lezione di alta civiltà nell’allestimento di uno stand, dove erano affissi bigliettini scritti dai ragazzi della ‘Cimarosa’, in cui si ricordavano i fondamentali diritti della nostra Carta Costituzionale: l’istruzione, l’espressione delle idee e del proprio credo religioso, la pacifica convivenza, la conservazione dei beni comuni. “È una occasione pedagogica per gli alunni, ma anche la testimonianza che abbiamo molto da imparare dall’animo semplice dei ragazzi”, dicono unanime le insegnanti. Invece, per gli alunni dell’Istituto comprensivo è anzitutto l’occasione per richiamare l’attenzione pubblica sulla necessità di vivere in un mondo pacifico e più umano nei confronti dei bambini indigenti. Questa giornata si inserisce in un ampio programma promosso dall’UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, è la principale organizzazione mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dell’infanzia e dell’adolescenza), la cui missione è di mobilitare in tutto il mondo risorse, consenso e impegno al fine di contribuire al soddisfacimento dei bisogni di base e delle opportunità di vita di ogni bambino, ragazzo e adolescente. Il rispetto dei diritti di ogni bambino, solennemente sancito dalla ‘Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia’ (1989), è la base irrinunciabile di ogni intervento dell’UNICEF volto a migliorare le condizioni di vita e di sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza nel mondo. I principi fondanti della Convenzione – diritto alla sopravvivenza, ascolto, non discriminazione, superiore interesse del bambino – e quelli più generali della tutela dei diritti umani – universalità, indivisibilità e interdipendenza dei diritti dell’individuo – ispirano l’intero approccio dell’UNICEF. La manifestazione aversana è l’ennesima testimonianza che sono i bambini spesso ad insegnare qualcosa ai grandi.