Domani fino al 3 giugno a SantArpino si svolgerà la Sagra del Casatiello oramai giunta alla quindicesima edizione, appuntamento annuale che rende onore ad uno dei prodotti più tipici della tradizione popolare e culinaria della Campania, che per la verità è una pietanza tipicamente pasquale. Liniziativa è organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di SantArpino.
Anche questanno il programma è denso di appuntamenti. Una sequela di momenti davvero unici e piacevolmente coinvolgenti: il via sarà dato dall’apertura degli stands che esporranno prodotti artigianali, mentre alle 19 toccherà a quelli gastronomici che consentiranno la degustazione del casatiello e degli altri prodotti tipici, e dopo mezzora il tutto sarà allietato da un concerto di canzoni neomelodiche napoletane. Seguirà la diretta con Radio Marte Stereo con spettacolo live del Dj Gigio Rosa, ma il momento clou della prima giornata sarà la presentazione del Casatiello da Guinnes dei primati realizzato da uno dei fornai santarpinesi, che tenterà di battere il record di 3,8 quintali stabilito qualche anno fa. Sabato sono previsti due spettacoli di musica folk interpretati rispettivamente dai gruppi Taranterrae Gruppo di Ricerca di Canti e Balli Popolari che arrivano da fuori zona, da Caserta e A Cetta, anche loro del casertano di Casanova di Carinola. Domenica ci sarà la rassegna Fotografica 14 anni di Sagra in mostra e lo spettacolo Ricordi curato dellAssociazione Cattolica di volontariato per la tutela e valorizzazione dellArte, della Cultura e della Tradizione Popolare San Sossio di Marcianise (Caserta). Quest’anno – dice il Presidente della ProLoco, Giovanni Pezzella- abbiamo voluto celebrare un vero e proprio connubio fra il casatiello e quella cultura contadina che ha costituito l’humus in cui è nato tale rustico. E lo abbiamo voluto fare facendo vivere di nuovo mestieri, tradizioni ed usanze che sono andate perse col trascorrere inesorabile del tempo. Un’operazione culturale che ha al proprio centro il legame che unisce presente e passato, e che ha quale finalità quella di far conoscere anche a più giovani le tradizioni in cui affonda le radici la nostra realtà locale.
Martina Fontana