Dopo il nuovo sequestro dell’impianto di compostaggio di Tufino e la relativa iscrizione nel registro degli indagati, da parte della Procura di Napoli, del Commissario per l’emergenza rifiuti Corrado Catenacci, i tecnici cercano nuove soluzioni tampone per scongiurare altre emergenze. Il commissario Catenacci che insieme al suo staff si era dimesso dopo aver saputo di essere finito sott’inchiesta, è rimasto al suo posto dopo che le dimissioni sono state respinte dal Capo della protezione civile Bertolaso.

Di red