Arrestato è poi scarcerato in provincia di Viterbo, in una località che non è stata resa nota dagli inquirenti, Carmine Schiavone pentito eccellente del Clan dei Casalesi, è cugino del superboss Francesco Schiavone detto Sandokan. Con Schiavone i carabinieri della Compagnia di Ronciglione hanno arrestato anche uno dei figli, contestandogli l’accusa di concorso in detenzione illegale di armi.
Il Gip non ha convalidato l’arresto per il padre mentre il figlio è rimasto ai domiciliari. Le forze dell’ordine li hanno fermati nella loro abitazione, nel cui garage hanno sequestrato un fucile e una pistola. La decisione è stata presa dal Gip del tribunale di Viterbo Rita Cialoni, che ha ritenuto il figlio essere l’unico responsabile della detenzione delle armi trovate in quanto locatario del garage.