Nella notte tra il 18 e il 19 marzo nel reparto di rianimazione dell’Ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa, diretto dal primario Francesco Diurno, è stato effettuato un prelievo di organi a scopo di trapianto. Il donatore è stato un ragazzo di 24 anni del quale era stata dichiarata la morte celebrale.
Il cuore e i polmoni del giovane sono andati all’Ismett di Palermo, il fegato al San Camillo di Roma, i reni a Modena. Tale intervento in linea con quanto già fatto dall’équipe del Centro di Rianimazione di Aversa, conferma l’alto livello di prestazioni offerte dal gruppo di medici e infermieri che operano nell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione del “Moscati”, tenendo soprattutto conto delle attuali difficoltà in cui versa tutta la sanità campana. In passato in Campania, i polmoni sono stati prelevati una sola volta da quando questa attività è in essere a riprova della difficoltà per il mantenimento in buono stato dei suddetti organi.