Qualche mese fa una ben organizzata campagna di comunicazione diede ampio spazio ad un presunto progetto per uccidere uno scrittore, pubblicato dalla berlusconiana Mondadori, che è stato autore di un libro che parla di Camorra, descrivendo fatti e circostanze che decine di giornalisti coraggiosi ogni giorno raccontano rischiando la pelle in prima linea.
I quali non vengono omaggiati da nessuna attenzione. Eppure si continua a dare ampio spazio solo alle asserite minacce ricevute da questo scrittore. La Procura Antimafia di Napoli ha disposto l’archiviazione di quell’inchiesta relativa al presunto tentativo di uccidere, i magistrati hanno scoperto che è stata frutto di un frainteso tra 3 persone tra cui un pentito che da anni non rivela più nulla (s.p.).