Nel corso dell’interrogatorio di garanzia successivo all’arresto, Giovanni Venosa alias “Giuvann ‘o russ” (Giovanni il rosso), si è rifiutato di rispondere alle domande del gip. Venosa è ritenuto un elemento di spicco del Clan dei Casalesi, è noto alle cronache per essere stato scritturato per svolgere un ruolo da protagonista nel film Gomorra, che è stata una gran vetrina non solo per lui ma per anche per Bernardino Terracciano (nel film interpreta “Zi Bernardino”), un altro personaggio arrestato e per il quale sono stati chiesti 10 anni.
Venosa al momento dell’arresto si trovava ristretto in una casa lavoro a San Giuliano Saliceta (Modena), dov’era dopo un altro arresto avvenuto alcuni mesi fa per una vicenda di estorsioni, ma secondo gli inquirenti riusciva comunque ad avere contatti con gli altri sodali dell’organizzazione criminale e sarebbe interessante capire chi da Modena faceva da tramite. Nel film Gomorra, per il quale vari esponenti dei Casalesi hanno lavorato, si vede un locale dove il capozona dai capelli rossi dialoga con “Zi Bernardino”, l’anziano dalla voce roca. Quel locale usato come set è lo stesso dove, secondo le risultanze investigative, il 18 maggio 2009 si stava svolgendo la festa di compleanno di una ragazza. Venosa si sarebbe introdotto all’interno e davanti a molti testimoni, avrebbe trascinato il titolare nei bagni dove mettendogli la pistola in bocca lo avrebbe sollecitato a versare 500 euro, evidentemente la quota mensile del “regalo per i carcerati” che il Clan avrà determinato per lui. L’episodio è descritto nel provvedimento del gip di Napoli Francesco Cananzi, che ha accolto la richiesta del pm Cesare Sirignano. Lo zio dell’arrestato è Luigi Venosa, “Gigino o’ Cucchiere”, condannato all’ergastolo nel processo Spartacus.
Salvatore Pizzo