Abbiamo incontrato Enrica Romano, scrittrice di Sant’Arpino che recentemente ha debuttato con il libro “Donna e uomo: due modi di essere umano. Percorsi di etica e di identità di genere” (edizioni Kimerik, 100 pagine, 12 euro). Un testo che è stato selezionato anche per essere presente al Salone della piccola e media editoria che si è chiuso da poco a Milano.Signora Romano, di cosa parla il suo libro?
Donna e uomo sono due modi di essere umano. A partire da un diverso sviluppo psicosessuale, da una differente relazione con le figure genitoriali, essi sviluppano una modalità peculiare di “declinare” la vita, di tessere le relazioni interpersonali, di approcciarsi alla conoscenza e alla scienza, alla sfera etica, sociale, politica. In particolare il titolo del mio libro rimanda all’ipotesi di un differente “percorso” etico nella donna e nell’uomo, a partire da un diverso sviluppo psicosessuale e da una specifica acquisizione dell’identità di genere, vale a dire la consapevolezza di appartenere ad un sesso.
E’ stato selezionato per il Salone della piccola e media editoria indipendente che si è tenuto a Milano, se lo aspettava?
Nel panorama letterario nazionale, il mio libro, che verte sulla tematica oltremodo contemporanea dell’identità di genere, vale a dire la consapevolezza di appartenere ad un sesso, sta riscontrando un crescente interesse. La sua presenza al Salone della piccola e media editoria indipendente che si è tenuto a Milano è stata una vetrina importante di rilievo nazionale e ne sono estremamente lieta.
Di cosa si occupa nella vita?
Iniziamo dal mondo privato. Sono sposata da 13 anni e sono mamma di tre splendidi bambini: Sara, Miriam e Gennaro, di 12, 10 e 8 anni. Avverto fortemente una “mission” all’interno della mia famiglia. La mia famiglia è l’ideale che si fa reale. Oltre la mia vita vivo intensamente altre 4 vite…è un percorso entusiasmante seppur impegnativo ed esigente.
Laureata in filosofia ad indirizzo psicologico presso l’Università Federico II di Napoli nel 1995, in passato sono stata docente nelle scuole e in enti di formazione, animatrice sociale di bambini ed adolescenti; attualmente sono mediatrice familiare e counselor psicosociale. Sono appassionata di bioetica e fino alla fine del 2010 seguirò il 2° Corso di aggiornamento in Bioetica – Il Vocabolario della Vita –organizzato dalla Diocesi di Aversa in collaborazione con il Movimento per la Vita Italiano. Sono membro della commissione pari opportunità del Comune di Sant’ Arpino (CE) e socia fondatrice dell’associazione “Progetto Famiglia Vita Caserta” in Succivo (CE) (http://www.progettofamiglia.org/), a cui destinerò metà del ricavato del libro.
Come è iniziata la sua passione per la scrittura?
La mia passione per la scrittura ha origini remote. Ho avvertito in me sin dall’età adolescenziale una voce interiore, una “voce di dentro”, una sorta di “demone” socratico che mi spinge a scrivere, quasi tormentandomi. Grazie soprattutto ai dialoghi con mio padre, uomo colto, amante della lettura che mi ha inoculato il siero della curiosità intellettuale, nell’età adolescenziale ho letto molto, dedicando contemporaneamente molto tempo alla scrittura, in particolare di lettere, diari autobiografici, favole e poesie.
La mia passione per la scrittura ha origini remote. Ho avvertito in me sin dall’età adolescenziale una voce interiore, una “voce di dentro”, una sorta di “demone” socratico che mi spinge a scrivere, quasi tormentandomi. Grazie soprattutto ai dialoghi con mio padre, uomo colto, amante della lettura che mi ha inoculato il siero della curiosità intellettuale, nell’età adolescenziale ho letto molto, dedicando contemporaneamente molto tempo alla scrittura, in particolare di lettere, diari autobiografici, favole e poesie.
Ha in cantiere altre opere nel prossimo futuro?
Ho “nel cassetto” una raccolta di poesie di cui sono, a dire il vero, un po’ gelosa e alcuni racconti intimistici. Ho inoltre “tra la mente e la mano” un saggio che indaga sull’influenza del tempo, del clima, del suolo e del paesaggio sulla psiche umana.
Nel nostro territorio che tipo di riscontri ha avuto dopo la pubblicazione del libro?
Dopo la pubblicazione del libro molte persone si sono congratulate con me. Questo libro era un mio sogno nel cassetto, negli ultimi tempi non molto segreto. Quando “è venuto alla luce” è stato per tutti una bella notizia. Vista l’attualità dell’argomento – l’identità di genere e la riflessione sul “pensiero della differenza” – e il mio desiderio di promuovere il libro, mi sono adoperata per l’organizzazione di una serie di presentazioni. Domenica 3 gennaio 2010 alle h 10:00 il mio libro verrà presentato presso l’aula consiliare del Comune di Gricignano; nella seconda decade di gennaio 2010 la presentazione è prevista presso il Comune di Grumo Nevano. Il 23 gennaio alle h 19:00 l’evento è organizzato presso la libreria Ticonzero di San Nicola la Strada. Sarò a Napoli presso la libreria Ubik il 12 febbraio alle h 19:00. Questi sono solo i primi appuntamenti nei primi giorni dell’anno 2010. Mi auguro che l’agenda del nuovo anno sia ricchissima e per questo conto molto sulla vivacità e sulla curiosità intellettuale dei miei conterranei e non solo.
Salvatore Pizzo