Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Raffaele Piccirillo, si è riservato la decisione sulla richiesta presentata dalla Procura di Napoli, di utilizzare ulteriori venti di telefonate frutto delle intercettazioni sulle utenze del sottosegretario all’Economia e al Tesoro Nicola Cosentino (nella foto), del quale hanno già richiesto l’arresto, respinto dalla Camera, per presunti rapporti con il Clan dei Casalesi.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Raffaele Piccirillo, si è riservato la decisione sulla richiesta presentata dalla Procura di Napoli, di utilizzare ulteriori venti di telefonate frutto delle intercettazioni sulle utenze del sottosegretario all’Economia e al Tesoro Nicola Cosentino (nella foto), del quale hanno già richiesto l’arresto, respinto dalla Camera, per presunti rapporti con il Clan dei Casalesi.