La procedura di amministrazione straordinaria, per Mariella Burani Fashion Group (appare "utile e opportuna sotto diversi profili", secondo il ministero dello Sviluppo economico. E l’esistenza di "criticità soprattutto finanziarie" non può far escludere "in via preventiva l’esito positivo di un tentativo di riposizionamento nel mercato dell’azienda".
Lo si apprende dal parere espresso dal Ministero espresso alla relazione sulla Mariella Burani FG affidata al commissario giudiziale, il commercialista aversano Francesco Ruscigno. La relazione di Ruscigno prevede il raggiungimento di un Ebitda positivo per la Mariella Burani spa "nel giro di un triennio, mentre "le assunzioni e ipotesi poste a base di detto piano appaiono secondo il commissario seppur non certe astrattamente realizzabili". Il piano è stato elaborato dalla società di consulenza Alvarez&Marsal e indica l’ipotesi di "percorribilità di un tentativo di recupero delle attività imprenditoriali". Adesso spetta al tribunale di Reggio Emilia decidere se avviare o meno l’amministrazione straordinaria come richiesto dal commissario.