Enzo Amoroso, 45 anni, è un impresario del settore pompe funebri che è sotto scorta perché ha osato rompere il monopolio delle ditte del Clan dei Casalesi nel settore delle pompe funebri. Amoroso, che è di San Giorgio a Cremano, è testimone d’accusa in processi contro la camorra: “Un cadavere segnalato alla ditta giusta vale 50 euro”, ha detto l’imprenditore parlando del sottobosco di fiancheggiatori che lucra su questo macabro mercato.