Prima cacciano via 134mila tra docenti e collaboratori scolastici, e poi all’indomani di un’oceanica manifestazione che ha interessato numerose città, per “parare” il colpo iniziano a parlare di meritocrazia. I politicanti hanno detto che “i docenti particolarmente meritevoli riceveranno un premio pari ad una mensilità di stipendio”, chissà cosa dovranno aspettarsi quelle famiglie che non hanno
avuto il tempo pieno richiesto oppure che hanno bambini messi nelle pluriclassi aumentate a causa dei tagli.

Di s.p.