Continua il masochismo di tanti “quartinari” del nostro territorio i quali per sentirsi realizzati nella vita non sanno far altro che massacrare il territorio, indebitandosi fino all’osso del collo e costruire case abusive, per darsi così uno status da “padroni di casa” che li fa sentire grandi. Nei giorni scorsi un’area di oltre 80 mila metri quadrati, destinata ad uso agricolo e’ stata sequestrata in via Vicinale Amodio, a Licola.
I carabinieri e i vigili urbani di Giugliano hanno sequestrato 52 appartamenti, con giardino e ben rifiniti, quasi tutti abitati. Gli appartamenti realizzati a partire dal 2004, dei quali chissà perché nessuno si era accorto prima, erano del tutto privi di qualsiasi licenza edilizia. Complessivamente sono state denunciate 17 persone ritenute responsabili a vario titolo di lottizzazione abusiva, realizzazione di opera abusiva, mancata denuncia al genio civile, mancanza di una direzione dei lavori e mancato deposito dei calcoli al genio civile. Due dei 17 indagati sono stati anche denunciati per truffa, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico ed uso di atto falso in quanto è stato accertato che avevano posto in vendita o affittato alcuni degli immobili sequestrati presentando domande di condono e concessioni in sanatoria falsificate. Il valore degli appartamenti sequestrati sarebbe di circa 30 milioni di euro, ma è un valore effimero, sono abusivi.