In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Gricignano d’Aversa ha programmato varie iniziative in collaborazione con il Comune. Esse si svolgeranno in due giorni all’interno della “sala teatro” della scuola, le attività interesseranno gli alunni dei veri ordini d’istruzione e saranno aperti al pubblico.Martedì 15 Marzo, ore 10, Sala teatro della Scuola
“Viva L’italia”, Racconto musicale 1861 – 2011, A cura dell’Associazione “Amici della musica di Aversa” Concerto per clarinetto, percussioni e voci, per gli alunni delle classi terze della secondaria di primo grado.
Il concerto sarà raccontato storicamente e musicalmente attraverso l’esecuzione di inni e brani degli ultimi 150 anni, a cominciare dal periodo pre-unitario (Inno della Repubblica partenopea di D. Cimarosa, Inno borbonico di Paisiello, La Bella Gigogin, La bandiera tricolore…) per arrivare alle tarantelle nate dopo la seconda guerra mondiale. Il gruppo si esibirà in abiti storici.
Mercoledì 16 Marzo, Sala teatro della Scuola
Ore 9.30 – La Scuola dell’Infanzia presenta: “Italia Nostra”
– Piccola drammatizzazione dal titolo “Costruiamo l’Italia”
– Canto “Inno di Mameli”
– Canto “L’Italiano” (Toto Cutugno)
– Poesia “L’Italia”
Ore 11.00 – La Scuola Primaria presenta: Noi, con e per l’Italia
– Poesia “Amo l’Italia”
– Canti popolari
– Canto e coreografia “Gente, magnifica gente”
– Canto e coreografia “ ‘A città ‘e Pullecenella”
– Poesia “Lo Stivale” (Giusti)
– Canto “Se potessi avere mille lire al mese”
– Canto “Nel blu dipinto di blu”
– Recitazione delle parole dell’Inno nazionale
– Canto e filmato dell’Inno nazionale
Ore 16.30 – La Scuola Secondaria di primo grado presenta: “L’Italia siamo noi”, con la partecipazione dell’Orchestra giovanile dell’Istituto comprensivo “A. Moro” di Marcianise.
– Inno di Garibaldi
– Inno di Mameli – Novaro, Esegesi del testo
– Canto “Inno di Mameli”
– Canti popolari: Vitti na crozza, Calabrisella mia, Roma nun fa’ la stupida stasera, La porti un bacione a Firenze, O mia bela Madunina, Funiculì funiculà.
– “Va, pensiero”, dal Nabucco.