Beni per oltre 100 milioni di euro, ritenuti riconducibili ai Casalesi, sono stati sequestrati su richiesta della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli: 17 società, 2 ditte individuali, 31 fabbricati, 14 terreni, 16 automobili e 118 rapporti finanziari. Le proprietà sono tutte nel Lazio: a Castrocielo, Cassino, Aquino, Frosinone, Formia, Gaeta, Roma e a L’Aquila. Sono coinvolti Gennaro De Angelis, 67enne di Casal di Principe; Aladino Saidi, 33enne di Sora (Frosinone) e Antonio Di Gabriele, 65enne di Crispano (Napoli), per loro è stata anche disposta la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre anni.

Di red