In merito al deferimento del Procuratore Federale alla Commissione Disciplinare Nazionale degli scorsi 21 e 23 marzo 2011 nei confronti di ventiquattro club di Lega Pro, tra cui l’Aversa Normanna, “per non aver utilizzato il conto corrente indicato dalla società al momento dell’iscrizione al campionato di competenza per effettuare il pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le
mensilità di luglio, agosto e settembre 2010”, la società granata ha fatto sapere che intende chiarire la propria posizione ed, allo stesso tempo, tranquillizzare i propri sostenitori. Il conto dal quale, infatti, sono stati emessi i pagamenti in questione è di proprietà della società granata ed in quanto tale conosciuto dalla Lega, che sullo stesso versa regolarmente i contributi concessi alle società per l’utilizzo degli under. L’Aversa Normanna ha affidato la sua difesa della società all’avv. Edoardo Chiacchio.

Di red