Nel bosco delle Casermette di Ripe di Civitella (Teramo) è stato trovato un anello appartenente a Melania Rea, si tratta dell’anello di fidanzamento. Per l’uccisione della donna, trafitta da 35 coltellate, non c’è nessun indagato. Il caporalmaggiore Salvatore Parolisi, marito della 29enne è una «persona informata sui fatti» oltre che parte offesa, per adesso i carabinieri stanno verificando molte sue affermazioni.
In particolare la vicenda di alcune foto del cadavere, che Parolisi avrebbe visto grazie a Raffaele Paciolla, l’agente penitenziario suo amico che l’ho aiutato nelle ricerche. Secondo fonti investigative Paciolla avrebbe sostenuto di non avere mai scattato foto, inoltre la procura di Ascoli Piceno sta scandagliando anche i particolari relativi alla relazioni extraconiugali di Parolisi. Intanto domani ci sarà un altro esame del corpo della giovane donna. Sulla sua tomba sarà incisa una poesia: “Non puoi vedermi ma io sono la luce con cui tu vedi; non puoi udirmi ma io sono il suono per il quale odi; non puoi conoscermi, ma io sono la verità per la quale tu vivi”.

Di red