Continuano gli interrogatori per fare luce sull’omicidio di Melania Rea, la giovane donna assassinata in un bosco a Ripe di Civitella (Teramo) il 20 aprile scorso. Il Pm di Ascoli Piceno Carmine Pirozzoli ha interrogato varie persone «informate sui fatti», tra loro una soldatessa della Caserma Clementi, dove il caporal maggiore Salvatore Parolisi, marito della donna, è un istruttore del 235/o
Reggimento Piceno. Nei giorni scorsi sono stati sentiti anche alcuni colleghi e superiori del militare. Intanto l’agente penitenziario Raffaele Paciolla, l’uomo che Parolisi aveva chiamato il giorno della scomparsa di Melania per farsi aiutare nelle ricerche, ha offerto spontaneamente il proprio dna agli inquirenti per aiutare le indagini. Secondo Parolisi, Paciolla gli avrebbe mostrato delle foto scattate con il cellulare sul luogo del delitto, fatto che lo stesso smentisce e per questo ha anche consegnato i suoi telefonini in suo possesso.

Di red