E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra Agrorinasce, ARCI, CGIL, Comune di Casapesenna, Comune di Santa Maria La Fossa e la Parrocchia Santa Croce di Casapesenna per la realizzazione di due campi di lavoro in beni confiscati alla camorra: uno è l’immobile confiscato a Luigi Venosa in via Perugia, 7 e destinato a ‘Centro sportivo’, vandalizzato e non ancora assegnato in gestione, per la realizzazione di un campo di

calcetto, poi ci sono due terreni agricoli confiscati a Francesco Schiavone, Cicciariello, e Bidognetti Aniello, a Santa Maria la Fossa, assegnati in gestione nei giorni scorsi all’Associazione ‘Nero e Non Solo Onlus’.n ‘Ringrazio, innanzitutto, l’ARCI e la CGIL che hanno reso possibile la realizzazione dei due campi di lavoro – dichiara Giovanni Allucci Amministratore Delegato di Agrorinasce – Questo ci permetterà di mettere in funzione in tempi brevi due nuovi beni confiscati alla camorra; siamo poi soddisfatti che insieme all’ARCI e alla CGIL lavorino giovani provenienti dalla Regione Toscana e giovani del nostro territorio, tutti insieme per il ripristino dei due beni confiscati alla camorra in Casapesenna e S. Maria la Fossa’. Il campo di lavoro in S. Maria La Fossa è iniziato domenica scorsa con la presenza di molte autorità locali e associazioni di volontariato. Erano presenti Augusto Parente, Preside della Facoltà di Scienze Ambientali, il Sindaco di S. Maria La Fossa, Antonio Papa, accompagnato dall’Assessore ai lavori pubblici Salvatore Luiso, la segretaria generale della CGIL Camilla Bernabei, il presidente dell’ARCI Campania Francesca Coleti, il responsabile legalità dell’ARCI Toscana Maurizio Pascucci e il responsabile dell’Associazione Nero e Non Solo Nello Zerillo. Mercoledì partirà il campo di lavoro sul bene confiscato a Casapesenna dove saranno protagonisti la Parrocchia di S. Croce con Don Luigi Menditto e le associazioni locali e sempre i giovani dell’ARCI. Soddisfazione espressa anche dal Sindaco di Casapesenna, Fortunato Zagaria: ‘Questo campo di lavoro con l’impegno di tanti giovani, della Parrocchia, delle associazioni di volontariato, di Agrorinasce e del Comune permetterà di mettere a disposizione di tutti i cittadini e soprattutto dei giovani uno spazio sportivo pubblico. Un impegno importante in attesa di conoscere l’esito dei finanziamenti richiesti sia alla Regione Campania che al Ministero dell’Interno. Noi insieme ad Agrorinasce vogliamo dare una risposta concreta nel recupero ad uso sociale dei beni confiscati alla camorra nel nostro Comune’.

Di red