Secondo Nicola Cangiano, pentito ex affiliato al Clan dei Casalesi vicino all’ala stragista di Giuseppe Setola, i boss stavano progettando l’assassinio di alcuni magistrati e del colonnello Fabio Cagnazzo (figlio del generale Domenico). Oltre all’ufficiale dei Carabinieri originario di Aversa e che adesso lavora in Puglia, gli altri obiettivi erano i pm antimafia Sirignano, Maresca, Milita e Roberti. L’interrogatorio di Cangiano risale al mese scorso ed è agli atti dell’indagine che ha portato recentemente a sette arresti tra gli esponenti della fazione Zagaria tra i quali due fratelli (Carmine e Pasquale) e un cugino del superlatitante boss Michele Zagaria.

Di red