madonna_di_casaluce(da Boloq.it) Come ogni anno la seconda domenica dopo l’Epifania a Casaluce si celebra la grande festa della Madonna di Casaluce, con la rituale cerimonia della benedizione dell’acqua nelle due Sacre Idrie custodite e venerate nel glorioso Santuario di Maria SS. di Casaluce. Questa antichissima festa tramandata dai Monaci Celestini si svolge con una grande, significativa e suggestiva celebrazione, che al tempo dei Monaci era presieduta dall’Abate e poi, dal 1807, dopo la soppressione monastica, i Parroci successori dei Monaci hanno continuato questa celebrazione.

Il rituale viene rispettato nella sua integralità e nella sua originaria lingua latina, compresa la Santa Messa. Le due Sacre Idrie portate da Gerusalemme alla corte del Re di Napoli Carlo I D’Angiò, sono state sempre ritenute quelle usate da Gesù a Cana di Galilea nel suo primo miracolo, quando convertì l’acqua in vino durante una festa nuziale. Furono poi affidate a San Ludovico di Tolosa che a sua volta le affidò al suo amico Raimondo del Balzo Barone di Casaluce, Conte di Soleto e utile Signore di S. Zenobio, che trasformò il Castello di Casaluce in Regale Monastero dei Monaci Celestini, e a loro affidò le preziose reliquie: le due Sacre Idrie e l’Icona della Madonna di Casaluce, ritenuta dipinta dall’Evangelista San Luca.

Salvatore Fusco


Di red