“Le comunità delle sei Diocesi di Terra di Lavoro sono ben liete di coniugare – negli spazi sacri delle Chiese – fede, arte e musica” ha detto Monsignor Ernesto Rascato, Responsabile dell’Archivio diocesano di Aversa e Delegato regionale ai Beni ecclesiastici. Affermazione espressa dopo l’esibizione del Natalia Gutman Trio e del Borodin String Quartet, che ha richiamato un numeroso pubblico

nella Cattedrale di Aversa. “Ospitare un evento del genere è per noi una sorta di ‘ritorno alle origini’, un richiamo del sangue” ha dichiarato il sindaco, Domenico Ciaramella, “Aversa, che ha dato i natali a compositori come Cimarosa, Jommelli e Andreozzi, è la città della musica e l’amministrazione che io guido ha cercato e cerca di fare il massimo per rispolverare e valorizzare questa sua vocazione”. Lo spettacolo è stato aperto da Giorgia Wurth, che ha prestato la sua voce per “Speranza”, il terzo saggio inedito scritto da Diego De Silva. Notevole anche l’esibizione flautistica di Sir James Galway, noto per le sue esibizioni davanti alla Regina Elisabetta II, a Papa Giovanni Paolo II, a vari Presidenti degli Stati Uniti, al Principe Carlo e alla Principessa Diana, ciò sempre in duo con la moglie, Lady Jeanne Galway, ed accompagnato dall’Orchestra da camera di Caserta.


Di red