Caterina Balivo in un’intervista a Vanity Fair ha parlato della sua gravidanza: “Avevo il desiderio di trattenerla, di viverla come una qualunque ragazza di paese. Vorrei difendere, il più possibile, questi nove mesi: sono l’unico tempo in cui il bambino sarà una cosa solo mia. Poi nascerà, e allora sarà anche degli altri, apparterrà al resto del mondo. È una forma di protezione… Per tre mesi l’hanno saputo solo il mio fidanzato, il mio medico e il parroco di Aversa, che è la mia città.”
Parlando del fidanzato Guido Maria Brera, ha detto: “Guido è separato, non può risposarsi in chiesa. Non amo i proclami. Le intenzioni non si raccontano, quando ci sono si realizzano. Senza mettere i cartelloni pubblicitari.” – poi ha aggiunto – “È che il mio compagno è già padre. Ci sono di mezzo dei bambini piccoli ma già abbastanza grandi per capire. Vanno preparati bene e senza traumi all’arrivo di un fratellino o di una sorellina. Sono equilibri delicati”.