Rimane a Milano il processo a carico di Walter e Giovanni Burani, accusati di bancarotta fraudolenta per il fallimento del gruppo che porta il loro nome. I giudici della III Sezione penale del tribunale hanno respinto un’istanza con cui le difese chiedevano il trasferimento del procedimento, in base ad una sentenza della Cassazione che aveva dichiarato la competenza di Reggio Emilia in merito alla procedura
fallimentare della Burani Designer Holding (BDH), la società di diritto olandese che controllava l’intero gruppo, gestito da tre cimmissari straordinari tra i quali l’aversano Francesco Ruscigno. Il processo quindi continua a Milano, la prossima udienza il 13 febbraio.