Un attaccante del Fano, Giorgio Noviello, 28 anni, dopo essere stato espulso per avere insultato l’assistente dell’arbitro, è stato trovato dai compagni rientrati negli spogliatoi al termine del primo tempo con il polso destro sanguinante. Il calciatore è stato subito accompagnato al pronto soccorso dell’Ospedale “San Giuliano” di Giugliano. Secondo quanto riferito dai carabinieri il giocatore si sarebbe procurato le ferite

tagliuzzandosi le vene con una lametta da barba. Fortunatamente si tratta di ferite superficiali. Nella stessa partita, il difensore Silvestre, durante un’azione di gioco, è rimasto a terra privo di sensi, si è accasciato è intervenuta l’ambulanza in campo e il calciatore è stato accompagnato all’ospedale di Giugliano, dove gli è stata riscontrata una lussazione alla spalla.


Di red