Si presentavano come uomini dell’ala del Clan dei Casalesi che fa capo a Francesco Schiavone “Sandokan”, e chiedevano il “regalo per i carcerati” ad artigiani o piccoli imprenditori. Hanno agito almeno quattro volte nel modenese ed una volta nel rodigino. Per questo otto persone sono state arrestate per estorsione e rapina in concorso, aggravate dal ‘metodo mafioso’, un nono indagato è ricercato.

Le indagini sono state compiute dai carabinieri di Sassuolo – coordinati della Dda di Bologna (procuratore Roberto Alfonso e pm Enrico Cieri). Tra gli arrestati ci sono anche due titolari di ditte che si erano rivolti agli “amici” per recuperare dei crediti. Le indagini sono partite nel luglio 2011 dopo la denuncia di un imprenditore edile.


Di red