Dal primo pomeriggio di sabato 12 maggio il nostro quotidiano on line non è stato in rete fino al tardo pomeriggio di ieri, e si spera che l’oscuramento forzato non avvenga anche nelle prossime ore. Il tutto è dovuto al comportamento dei gestori del server Joomlahost, che fa capo alla società Colt Engine che ha sede in provincia di Torino. Spiega il nostro Salvatore Pizzo: 

“Precisamente alle 13.09 ci hanno comunicato con una stringata mail, firmata Andrea Capello (tecnical support team) che il nostro sito era in “sovraccarico”, chiedendoci di rispondergli per provvedere al ripristino. Cosa che abbiamo subito fatto, ma sono letteralmente scomparsi, il nostro incaricato inutilmente ha cercato di mettersi in contatto con Joomlahost” – continua Pizzo – “francamente non sappiamo cosa voglia dire “sovraccarico” in termini informatici, desumiamo si tratti di un eccesso di contatti, ma comunque fosse, non possono oscurare una testata giornalistica senza alcuna spiegazione, noi abbiamo sempre onorato le clausole contrattuali, non abbiamo alcun debito con la società che gestisce il server Joomlahost, il loro silenzio non solo è stato solamente un danno per noi, ma un’offesa per le centinaia di lettori che quotidianamente ci seguono dall’Italia e dal mondo”

Di red