Un terremoto di 5,9 gradi ha colpito l’Emilia Romagna, il movimento tellurico seguito da un consistente sciame sisimico, ha avuto il suo epicentro nel modenese. Sono morte sei persone, tra cui anche un operaio originario di Sant’Antimo: Gerardo Cesaro, di 59 anni. L’uomo in un primo momento era stato dato per disperso, poi è stato ritrovato sotto le macerie della fonderia Tecopress, nella frazione di Dosso nel comune di Cento (Ferrara) in via Statale. Cesaro era prossimo alla pensione, lavorava in quell’azienda da circa tre anni ed era residente a Molinella (Bologna).
L’ultimo ad averlo visto è stato un suo collega pakistano, il quale è rimasto leggermente ferito. Gerardo Cesaro, al momento della scossa era occupato con il muletto. Sul posto è arrivato suo figlio che ha assistito al recupero della salma, Cesaro viveva da molti anni in Emilia, ma aveva un rapporto stretto con i luoghi d’origine.