Trenta persone, tutte residenti a Casal di Principe, sono state identificate e denunciate dal Commissariato della Polizia di Stato di Aversa dopo gli scontri avvenuti in seguito all’arrivo delle ruspe per l’abbattimento di una costruzione abusiva in Via Marche. Ai lanci di pietre polizia e carabinieri hanno risposto con delle cariche di alleggerimento. Alla fine della giornata tre persone, tra agenti e

manifestanti, hanno riportato lievi ferite. Le trenta persone denunciate, ritenute responsabili dei disordini, dovranno rispondere dei reati di lesioni, violenza, resistenza a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata e adunata sediziosa; per alcuni è stato contestato anche il furto di una telecamera asportata con violenza ad un operatore di Ps. Ai denunciati verrà richiesto anche il risarcimento dei mezzi delle forze dell’ordine danneggiati. Lo Stato non può lasciare che la gente realizzi impunemente immobili abusivi, certo spesso costruiti con tanti sacrifici, ma è un problema che chi ha compiuto gli abusi si doveva porre prima e non dopo. Possedere il quartino dalle nostre parti è uno status simbol, non importa se abusivo o meno, è una questione di mentalità e di civiltà.


Di red