Il gup di Milano Maria Cristina Mannocci ha condannato a dieci anni Pierangelo Daccò, ciò nel processo con rito abbreviato relativo all’inchiesta sulla bancarotta dell’ospedale San Raffaele, dovrà risarcire 5 milioni di euro a titolo di provvisionale alla Fondazione e ai commissari che si erano costituiti parte civile. “I processi terminano con la valutazione del giudice d’appello e la Cassazione. Questa

potrebbe essere una sentenza con i piedi d’argilla … mi riservo di leggere la motivazione perché gli elementi di condanna sono gli stessi identici per i quali la Cassazione aveva annullato un’ordinanza di custodia cautelare per Daccò nei mesi scorsi”, ha detto il legale di Daccò, Gianpiero Biancolella. Per Daccò il pm aveva chiesto una condanna a 5 anni e mezzo di reclusione


Di red