Le persone rimaste ferite in incidenti stradali, riportando “lesioni personali di devastante entità” per cui necessita di “numerosi e ripetuti ricoveri”, hanno diritto al rimborso delle spese mediche e delle spese sostenute per i viaggi di cura. Lo ha stabilito la terza sezione civile della Cassazione, che ha esaminato il caso di una donna che ha impugnato una sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione distaccata di Aversa, che le aveva riconosciuto un risarcimento di 8.821 euro, da lei ritenuto insufficiente.

Per il caso specifico la Cassazione ha respinto il ricorso ritenendo le lesioni riportate troppo esigue.


Di red