Accusato di aver ucciso la nonna per 50 euro
È stato tratto in arresto dai carabinieri Giovanni Costanzo, il nipote 24enne di Antonietta Di Luciano, la donna 89enne trovata morta, mercoledì scorso nel letto della sua abitazione in via D’Annunzio a Lusciano. Secondo la Procura, l’anziana ammazzata con un colpo alla testa sferrato con un oggetto contundente di grandi dimensioni, sarebbe stata uccisa dal nipote per motivazioni di carattere economico.
Baci Costanzo, detto Giovanni, originario della Romania, è il figlio adottivo di Francesco figlio della vittima, e proprio quest’ultimo aveva allertato i soccorsi dopo aver rinvenuto il corpo della madre. Fin da subito si era pensato ad un tentativo di rapina finito male, ma ciò che appariva strano, è che la porta fosse aperta senza segni di evidente effrazione. Dalla casa dell’anziana mancava 50 euro e qualche piccolo oggetto in oro.
Fondamentale il lavoro svolto dai carabinieri della locale stazione e del reparto territoriale di Aversa, coordinati dal colonnello Gianluca Vitagliano e dal tenente Flavio Annunziata, nell’ambito delle indagini dirette dal pubblico ministero De Roxas della Procura di Napoli Nord retta da Francesco Greco.
Dalle riscostruzioni è emerso che Antonietta Di Luciano, appartenente ad una famiglia di agricoltori, viveva in un’abitazione raggiungibile da un cortile in via D’Annunzio, nei pressi della scuola media, e al primo piano dello stesso fabbricato risiede suo figlio Francesco. Mercoledì mattina, intorno alle 6,15, il figlio, nell’uscire di casa per andare nei campi che la famiglia coltiva, ha notato che la porta di ingresso dell’abitazione era aperta. Un particolare che lo ha insospettito in quanto, come lui stesso ha raccontato successivamente agli investigatori, la sera precedente, come accadeva quotidianamente, quell’ingresso era chiuso. La madre aveva l’abitudine di andare a letto molto presto. Insospettito ha spinto la porta, ha chiamato e non ha avuto risposta, quando poi è entrato in camera da letto l’ha ritrovata insanguinata e senza vita nel letto. Si è poi immediatamente diretto a piedi dai carabinieri, alla caserma di viale Manzoni, distante poche decine di metri.
{fcomment}.