Il Tribunale del Riesame ha scarcerato Aniello e Raffaele Cesaro, arrestati nell’ambito dell’inchiesta sull’infiltrazione del Clan dei Casalesi (fazione Bidognetti) negli appalti Pip al Comune di Lusciano, che coinvolge anche l’altro fratello, il parlamentare forzista Luigi Cesaro per il quale è stata avanzata richiesta di arresto alla Camera dei Deputati.
I Cesaro erano detenuti nel carcere di Secondigliano da venti giorni. Nei giorni scorsi erano stati scarcerati anche l’ex sindaco di Lusciano, Isidoro Verolla, l’ex consigliere regionale Nicola Ferraro e Angelo Oliviero, ingegnere ex responsabile dell’ufficio tecnico luscianese.
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