“Necessaria una strategia europea che miri ad incoraggiare la ricerca sull’autismo, l’elaborazione di studi di prevalenza e lo scambio di migliori pratiche in materia di interventi basati sull’evidenza per i bambini con autismo, nonché lo sviluppo di servizi di abilitazione per gli adulti.
Bisogna saper rispondere alle sfide affrontate dalle persone con autismo”. È quanto si propone la “Dichiarazione scritta” sull’autismo promossa da Nicola Caputo (S&D) e cofirmata da altri parlamentari di diversi gruppi politici: Enrico Gasbarra (S&D), Miriam Dalli (S&D), Marian-Jean Marinescu (EPP), Ivan Jakovcic (ALDE), Renata Briano (S&D), Peter Niedermüller (S&D), Maite Pagazaurtundua (ALDE), Daniel Buda (EPP), Barbara Kappel (NI), Lampros Fountoulis (NI), Milan Zver (EPP), Ivo Vajgl (ALDE), Tibor Szanyi (S&D), Kostas Chrysogonos (GUE-NGL), Rosa Esteras Ferragut (EPP),Biljana Borzan (S&D), Marek Plura (EPP), Jose Blanco Lopez (S&D), Ivan Stefanec (EPP), Dubravka Šuica (EPP), Eleftherios Synadinos (NI), Demetris Papadakis (S&D), Igor Soltes (GREEN), Eduard Kukan (EPP), Eva Kaili (S&D), Momchil Nekov (S&D), Marlene Mizzi (S&D), Laurentiu Rebega (S&D), Mara Bizzotto (NI), Georgios Epitideios (NI). La dichiarazione sull’Autismo potrà essere sottoscritta dai parlamentari nelle prossime riunioni del Parlamento europeo. “Abbiamo bisogno – spiega Nicola Caputo – del sostegno di 376 Deputati europei perché la dichiarazione venga adottata dal Parlamento Europeo. L’autismo è un complesso disturbo cerebrale complesso permanente che compare durante la prima infanzia e che colpisce circa l’1% della popolazione. Questa malattia può variare da lievi a gravi menomazioni nella capacità di una persona di recepire le informazioni di tutti i giorni e nella sua abilità a comunicare e interagire con altre persone. Le cause di questo disturbo sono ancora in fase di studio”. “Non esiste attualmente alcuna cura per l’autismo – spiega Caputo – ma si è dimostrato che l’intervento precoce e intensivo può aiutare a superarne i sintomi e migliorare significativamente il livello di indipendenza delle persone. Nonostante l’importanza di una diagnosi precoce per fornire supporto e informazioni adeguate – si legge nella Dichiarazione – essa è ancora carente in tutta Europa”.“La Commissione e il Consiglio – conclude Caputo – sono quindi chiamati a sostenere in tutti i modi le persone affette da autismo e le loro famiglie”.
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