Non ce l’ha fatta la piccola Rosa, la bimba di soli due anni e mezzo rimasta fulminata la settimana scorsa, mentre giocava nel campo rom di via Capitelli dove abitava con la sua famiglia. La piccola cadde al suolo mentre si stava divertendo con altri ragazzini del campo, dopo essere entrata in contatto con l’acqua del pozzetto antincendio al quale erano stati attaccati alcuni cavi della corrente.
La bambina fu aiutata dagli operatori del servizio “Gli angeli del soccorso”, che la trasportarono immediatamente all’ospedale San Giuliano di Giugliano, da lì fu poi trasferita al Santobono di Napoli. Ma a causa dei gravi danni celebrali riportati non ce l’ha fatta, dopo vari giorni di agonia questa mattina Rosa è caduta in coma farmacologico ed è deceduta intorno alle 13.
La piccola viveva in una famiglia numerosa, oltre ai genitori aveva sette fratelli.
Il luogo dell’incidente è stato sequestrato dagli agenti del Commissariato di polizia di Giugliano, pare che il pozzetto sia stato manomesso da un adulto.
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